Wine Waste

Integrated BioRefinery

Università degli Studi di Udine

Dipartimento di Scienze degli Alimenti (DIAL)

Il gruppo di ricerca dell'Università degli Studi di Udine studia l'applicazione dei Fluidi Supercritici (SCF) nell'estrazione di composti bioattivi da matrici naturali e da sottoprodotti dell'industria agroalimentare e li caratterizza dal punto di vista chimico e funzionale.

Le tecnologie che utilizzano i Fluidi Supercritici (SCF) sono tecnologie 'verdi', innovative, eco-compatibili ed eco-sostenibili rispondenti al principio guida di adozione delle Best Available Technology (BAT) in grado di eliminare l'utilizzazione di sostanze chimiche pericolose (idrocarburi) per la salute aumentando la sicurezza e la salubrità degli estratti (da utilizzazione nell'industria alimentare/nutraceutici, cosmetica e farmaceutica).

L'interazione con le industrie, comprese le piccole e medie imprese, è fortemente perseguito per favorire il trasferimento dei risultati acquisiti dalla ricerca e promuovere, anche attraverso corsi di formazione, la conoscenza e la diffusione della tecnologia dei Fluidi Supercritici.

Lo scopo della parte di progetto svolta dal gruppo dell'Università di Udine è quello di mostrare la possibilità di un approccio integrato alla gestione dei sottoprodotti della vinificazione utilizzando una valida tecnologia di processo qual è l'estrazione SFE per recuperare preziose sostanze ad alto valore commerciale per l'industria alimentare, cosmetica e farmaceutica. La tecnologia SFE presenta diversi vantaggi: è verde / pulito, veloce, economico, efficiente, ha possibilità di automazione ed offre buona selettività. L'SFE è una tecnologia che può essere applicata per l'estrazione e la purificazione di composti bioattivi presenti nei sottoprodotti della vinificazione e ciò costituisce una prospettiva alternativa al loro proficuo sfruttamento. Inoltre l'applicazione della tecnologia SFE può essere una vera e propria innovazione per la filiera di produzione del vino per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, la minimizzazione dell' impatto ambientale e la riduzione dei costi dovuti alle attuali pratiche di smaltimento. Gli obiettivi di questa parte del progetto rispondono pienamente a quelli del regolamento (CE) 479/2008, che riorganizza il modo in cui viene gestito il mercato vitivinicolo dell'UE.

Attività dettagliate del gruppo dell'Università degli Studi di Udine nell'ambito del progetto Ager Enologia:

  • Estrazione con CO2 supercritica e CO2 supercritica +co-solvente di composti bioattivi da vinaccia su scala di laboratorio e valutazione dei parametri di processi (pressione, temperatura, dimensioni particelle) per ottimizzare l'estrazione dei composti bioattivi
  • Modellizzazione
  • Scale-up di processo su impianto pilota supercritico
  • Validazione dei modelli
  • Applicazione di processi combinati di estrazione supercritica, anche innovativi, sia in batch che in continuo
  • Stima dei costi

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